lunedì 3 dicembre 2012

Stefania Presta

Noi semplici anime, perse nell'illusione di una vita terrena.
Semplici anime nell'oblio della non vita.
L'illusione eterna di una vita terrena che ci accompagna:
Soffriamo
Ridiamo
Amiamo.
Ci spaura la vita nell'oblio dell'ignoto.
Paura che il sogno finisca
e torniamo ad essere semplici anime!

Stefania Presta, 1993
(Avezzano 18.10.1975 - Milano 13.11.2012)

giovedì 22 novembre 2012

x la mia amica Steff

Non sei andata via, Steff...la tua forza, il tuo carattere, il tuo sorriso esplosivo ed estemporaneo, la tua creatività, la tua ironia, sono e resteranno sempre con noi, al nostro fianco. Accompagneranno il ricordo che abbiamo di te, vivo, presente, indimenticabile.

Di persone speciali ce ne sono poche al mondo, tu sei stata una di queste...e chi ti ha conosciuto lo sa: la tua voglia di vivere era talmente forte che ha lasciato un segno indelebile in ognuno di noi, che ci porteremo dentro...vivrà sempre con noi!!


Solo con te mi sentivo a casa, sapevi sempre cosa dire, come dirlo, quando dirlo.
Avevi una bella testa ed un'infinita cultura, con te si poteva parlare di tutto...ed avevi un modo artistico di affrontarlo: rendevi speciale ogni cosa che facevi.


C'eri e ci sei sempre stata, in qualunque momento, a tutte le ore, pronta a sostenermi...spero di aver fatto lo stesso con te.
Sei stata una delle mie più grandi amiche!! ed una delle poche persone al mondo di cui mi fidavo.
Ora come faccio senza di te?!

Mi mancherai.
Riposa in pace e guardaci dall'alto col tuo sorriso.


Adelaide De Martino

domenica 28 ottobre 2012

Musica



E la musica si materializza, prende forma,
prende colore e si trasforma,
avvolgendoti,
tra le sue varie sfaccettature,
cullandoti.
E inizi a sfiorarla, toccarla, inseguirla in un'estasi di magiche note.

Adelaide De Martino

sabato 13 ottobre 2012

Persone

Ho imparato a credere nelle persone, non nei sentimenti.
Questi ultimi cambiano di continuo, assumono diverse forme, non puoi mascherarli, sono incontrollabili ed irrazionali...puoi solo accettarli nel loro rinnovarsi.
Le persone, invece, sono sempre uguali nella loro essenza, nonostante le diverse immagini che possono dare agli occhi degli altri: una volta scoperta quella, la persona e' tua e tu sei sua, secondo un legame intangibile, emanato dagli occhi e proveniente dal cuore.
Abbattendo le mura esterne che spesso vengono costruite, scavando e cercando nell'essere più vero dell'altra persona, possiamo provare quel senso di appartenenza che non ci fa sentire soli, quando siamo con lei.

Adelaide De Martino







martedì 2 ottobre 2012

Occhi...negli Occhi.



Occhi...negli Occhi.
Profondi, trasparenti,
a volte impenetrabili,
imperscrutabili.
Occhi....unica espressione della tua interiorità,
emblema di un'immaterialità che si trasforma in realtà,
semplici artefici di un legame intangibile,
sincero strumento di muta comunicazione.

Adelaide De Martino

giovedì 20 settembre 2012

Sognatori

Noi, sognatori e sognatrici,
amanti di ciò che non c'è,
di ciò che non è.
Noi, che fuggiamo la realtà
così da cullarci in una beata e temporanea felicità.
Noi, che più realtà viviamo e più sogniamo.

Adelaide De Martino

lunedì 30 luglio 2012

I veri viaggiatori

I veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo” e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole. 
Charles Beaudelaire

Matrimonio Mel


venerdì 13 luglio 2012

LasciaTi

Lascia che ti sfili la corazza che ha ricoperto il tuo cuore, prigioniero di un'immagine dura e malinconica.
Lascialo libero di battere e di amare.
Lasciati andare a dolci effusioni, non temere...e vivi il presente, senza pensare ad altro.
La vita e' solo questo: un insieme di attimi irripetibili...che volano via!
Guarda il cielo, ti sembrerà che siano tutti li, uno dopo l'altro...ed e' dove andrà a finire anche questo prezioso momento: non sprecarlo!

Adelaide De Martino

lunedì 21 maggio 2012

domenica 6 maggio 2012

Lisbona 27.04.2012-01.05.2012


Un "Paesone", grande, esteso, con grossi quartieri, caratterizzati da un saliscendi di viuzze piccole, strette, a volte malfamate e povere, spesso variegate e multietniche.



E' l'eterogeneità che si respira, i colori vivaci che attirano e colpiscono.

Le case colorate, ricoperte di azulejos, dipinte a mano, affrescate e piene di graffiti, caratterizzano prevalentemente il paesaggio di questa città, retaggio di popolazioni arabe e musulmane che tuttora abitano la zona.



La ricchezza e lo sfarzo non sono "lingue parlate" nel dialetto locale, cosi come la mania di fare shopping: vengono lasciate alla merce' di altri popoli, lontani, diversi, con una storia meno antica, x dare spazio, qui, alla semplicità e alla genuinità della gente del loco.




A volte gli edifici sembrano fatiscenti, frequentati da ladruncoli pronti a colpire, tipico ambiente dei "porti di mare", tipico ambiente dell'Alfama, il quartiere più caratteristico e rappresentativo di Lisbona, il cuore della città, la parte più antica, che circonda il famoso castello di Sao George.
Quest'ultimo, che sorge in cima alla città, sovrastandola, dominandola, quasi proteggendola, richiama gli antichi castelli medievali, ricchi al loro interno, imponenti a vederli da lontano e circondati, man mano che si scende verso il basso, dalle case della gente comune:




Ma Lisbona non e' solo questo, ha vari volti, varie facce, per i gusti piu' disparati: c'e' la Lisbona futuristica del Parco delle Nazioni con l'oceanografico e le moderne impalcature, i palazzoni altissimi che ospitano business men in viaggi d'affari e che si prestano benissimo per convegni ed eventi internazionali:




c'è la Lisbona del quartiere di Belem, meta soprattutto di turisti che, pronti ad affrontare lunghissime file, vanno a visitare la famosa torre panoramica ed il monastero dos Geronimos:




c'e' la Lisbona del Barrio Alto di notte, piena di centri sociali e una miriade di locali alternativi, multietnici, dove e' possibile bere un superalcolico a soli 2,50 euro, dove si ascoltano Bob Marley e i Beatles ad alto volume, rendendo l'atmosfera circostante un unico ambiente dove le persone passeggiano piacevolmente ed e' possibile assaporare la vera cucina del posto, in una delle trattorie familiari gestire da portoghesi d.o.c.








Ed infine c'e la Lisbona dai mille panorami, visibili dall'alto dei miraduros, richiamanti l'antica Roma, che similmente sorgeva su 7 colli ed era attraversata da un fiume...e che in questa foto sembra richiamarla:






Adelaide De Martino

martedì 24 gennaio 2012

Italie


Quante Italie conosciamo?
Quella dell'arte?
Quella della grande inventiva?
Quella del talento costruttivo?
Quella del paese pittoresco?
Quella dei giovani che cercano un futuro?
O quella capace di grandi imprese industriali?
Noi possiamo scegliere quale Italia essere.
E' il momento di decidere se essere noi stessi
o accontentarci dell'immagine che ci vogliono dare.
Questo momento è quello di ripartire,
ripartire nell'unico modo che conosciamo: con il nostro lavoro
e mettendoci alla prova.
Perchè in Italia ogni giorno c'è qualcuno che si sveglia
e mette nel suo lavoro il talento,
la passione,
la creatività,
ma soprattutto la voglia di costruire una cosa ben fatta.
Le cose che costruiamo ci rendono ciò che siamo.

(tratto dalla pubblicità della Fiat Panda)