venerdì 16 dicembre 2011

dal film: American Gangster


Frasi:

Lasciare quando ancora si vince, non è lo stesso che lasciare.

Nella vita si può scegliere se avere successo e tanti nemici o non avere successo ed avere tanti amici.

Nella folla la persona più vistosa è anche la più debole.

mercoledì 17 agosto 2011

la rosa



Il principe alle rose sulla terra: "voi non siete simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente. Nessuno vi ha addomesticate e voi non avete addomesticato nessuno". Le rose erano a disagio. "Voi siete belle, ma siete vuote. Non si può morire x voi. Certamente un passante penserebbe che voi siete simili alla mia rosa, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei ke ho innaffiato, xkè è lei ke ho riparato col paravento, xkè è su di lei ke ho ucciso i bruchi,  xkè è lei ke ho ascoltato lamentarsi, vantarsi o qualke volta tacere, Perkè è la mia rosa".
Il principe tornò dalla volpe che gli rivelò il segreto: "è il tempo che hai perduto x la tua rosa che l'ha resa così importante. Diventi responsabile x sempre di quello che hai addomesticato".
(da: "Il piccolo principe")

giovedì 28 luglio 2011

happiness is a warm gun, the beatles

Bertol Brecht, citazioni

  • Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
  • La gente rimane quella che è anche se i loro volti vanno a pezzi.
  • Intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
  • Non mi dire che è scoppiata la pace.
  • Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
  • Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.
  • Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.
  • Tutti cercano la fortuna che è alle spalle di chi corre.
  • Vi sono alcune cose – poche! – capaci di commuovere l'uomo, ma il male è che, se le usate di frequente, perdono il loro effetto.

martedì 5 luglio 2011

Happiness


È utopistico pensare di racchiudere in poche righe il significato della parola felicità, ma posso provare ad esprimere cosa, secondo me, può rendere felice un uomo o una donna.
Cos’è, quindi, la felicità?
Credo che da un lato la felicità dipende dal modo di intendere e vivere la vita, da come riempi le tue giornate, dalle cose in cui credi e per cui lotti quotidianamente, dagli gli obiettivi che ti prefiggi giorno dopo giorno o da quelli che da sempre ti sei prefissato. Ma, d'altro lato, la risposta è unica: un attimo.
Ogni cosa dura un attimo: un essere umano viene concepito in un attimo e la nostra stessa esistenza può spegnersi in un attimo.
Se riflettiamo un secondo, il senso della nostra vita è proprio l’attimo che fugge.
Vedendo ogni evento come qualcosa di temporaneo, è possibile davvero essere felici.
Quando ti capita una cosa brutta, sei felice perché pensi che presto passerà.
Quando ti capita una cosa bella, sei felice perché te la godi fino in fondo e l’apprezzi per quella che è, in quel momento.
Credo che il fluire del tempo, che tanto ci spaventa, è quello che più di ogni altra cosa dà senso al nostro vivere e può renderci veramente felici.
Non sprechiamo nulla, mai, di quello che ci capita...assaporiamo ogni cosa per quella che è!

Adelaide De Martino

Milano, 05/07/11

domenica 19 giugno 2011

Raccontare come stanno le cose vuol dire non subirle. Raccontare è già un passo avanti nel fare perchè le parole sono atti. Fermare la parola significa fermare il fare.
(R. Saviano)

sabato 11 giugno 2011

Piergiorgio Welby

Vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico.
Vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, un amico che ti delude.
Io non sono nè un malinconico, nè un maniaco depresso. Morire mi fa orrore.
Purtroppo ciò che mi è rimasto non è più vita, è solo un testardo e insensato accanimento nel mantenere attive delle funzioni biologiche.

(tratto da...non mi ricordo ;)  )

sabato 4 giugno 2011

Vieni via con me (libro)

L'elenco delle cose per cui vale la pena vivere, è un esercizio fondamentale per ricordarsi ciò di cui siamo fatti.
Una carta costituente di noi stessi.
Mi piacerebbe passare il tempo ad ascoltare cosa scrivono le persone: le dieci cose che danno senso alla loro vita.
(R. Saviano)

domenica 29 maggio 2011

Vieni via con me (libro)

Se sei uno scrittore, ti senti straniero dovunque tranne che sulla pagina
e forse questa è la magia di chi lavora con le parole:
doversi riconquistare ogni volta sul campo la possibilità di pronunciarle.
Se il tuo mestiere è scrivere
fare televisione è come respirare sott'acqua.
(Roberto Saviano)

domenica 22 maggio 2011

Riflessioni



Basta accenderle le cose
per trasformarle in un incendio che brucia.
Una miccia può diventare una musa ispiratrice.

(tratto da...non mi ricordo ;)  )

sabato 7 maggio 2011

martedì 19 aprile 2011

S. Lorenzo (Otranto, 14/08/2010)



I piedi nudi dei tre amici
bagnati dall'acqua calda e notturna dei laghi Alimini
lasciano dietro di loro innumerevoli orme
che saranno di lì a poco cancellate dal mare.

Nel frattempo l'oscura foresta risucchia le luci in movimento
a mo' di lucciole
delle torce sparse qua e là
ed assorbe tra le ombre dei suoi alberi le voci, le grida e le risate di altri giovani
che poco prima hanno cantato, bevuto e suonato
su quella spiaggia distesa al chiarore della luna ed interamente ricoperta di stelle.

All'ombra di un falò
al vibrare delle corde di una chitarra
e circondati da un'infinità di tende attrezzate per l'occasione

i tre amici si distendono in riva al mare

per contemplare la bellezza del cielo ed ammirarne l'infinità.

Adelaide De Martino

giovedì 14 aprile 2011

Poesia

Trasformare i sentimenti in poesia:
questa è la capacità dell'artista
di ogni animo nobile e sensible
avulso dalle cose terrene.

Roma, 19/11/2009

Persone speciali (Milano, 02/10/2010)

Ci sono persone che non riesci ad escludere dalla tua vita,
che vi sono entrate prepotentemente, all’improvviso, spalancandone la porta d’ingresso.
Sono persone speciali, dalla vita speciale, con cui hai vissuto momenti speciali.

Che ami per quello che sono.

Non è un amore comune ma è un amore speciale:
desideri che rimangano quello che sono,
desideri che siano felici e continuino a regalarti lunghi e brevi attimi speciali.

Legami come questi
sono fatti di infiniti momenti,
spezzettati, separati,
lontani gli uni dagli altri
nel tempo e a volte anche nello spazio

ma uniti da un filo invisibile che li congiunge tutti

e ti fanno battere il cuore ad un ritmo scatenato ogni volta che li vivi.

domenica 3 aprile 2011

Il nemico

Giovane, ero tutto un uragano tenebroso
qua e là attraversato da brillanti soli,
poi tuoni e piogge hanno devastato tutto
e il mio giardino non ha che qualche frutto rosso.

Eccomi ora nell'autunno dei pensieri:
adopero il badile ed il rastrello,
rassodo la terra tra buche enormi
come tombe scavate dall'acqua del diluvio.

Forse, chissà, i nuovi fiori che sogno
troveranno nella terra lavata come un greto
il mistico alimento che gli darà forza!

Dolore del mio dolore! La vita se la mangia il Tempo
e l'oscuro Nemico che ci rode il cuore
cresce e si rafforza col sangue che perdiamo!

Charles Beaudelaire (I fiori del Male)
Traduzione di C. Rendina

lunedì 28 marzo 2011

vivere (06/12/2009)

e la vita scorre, si trasforma, cambia,
cambia noi
cambia gli altri
cambia ciò che ci circonda
cambia le situazioni che si diverte a crearci
che ci disegna come uno schizzetto o un'opera d'arte.

la vita è la più grande artista mai esistita: la prima in assoluto!

crea, distrugge, inventa,
improvvisa eventi inaspettati ed imprevedibili.

chi ama l'arte non può non amare la vita
e chi ama la vita non può non amare l'arte.

vivere

genera rabbia, rancore, amore, odio,
sentimenti che non riesci a controllare,
vivissimi in un determinato momento
ma fugaci:
poco dopo diventano un ricordo sbiadito di quello che c'è stato,
un ricordo di qualcosa che ti è scivolato dalle mani
che non hai saputo tenere stretto a te

o non hai potuto.

tuffarsi (Milano, 24/08/2010)



Poche volte ti succedono nella vita cose talmente belle, talmente intense,
da farti provare un forte sentimento di paura:

paura di perderle, paura di abbandonarti completamente ad esse,
paura di crederci davvero, paura di amarle con tutto il calore e la passione che c'è in te.

E non sai cosa fare.

Non sai se viverle o lasciare che passino, come tutte le cose belle.

E' come quando sali su uno scoglio per tuffarti nell'acqua verde smeraldo

ma

arrivato in cima, ti accorgi che è troppo alto, che hai le vertigini, che sei terrorizzato e ti tremano le gambe.

A quel punto hai due opportunità:

quella di tuffarti e provare l'ebbrezza, il brivido, l'eccitazione
oppure
quella di tornare indietro sui tuoi passi e continuare a svolgere la tua solita vita, tranquillamente.

Guardandomi alle spalle,
posso dire di aver vissuto veramente e fino in fondo
solo quando dalla cima di quello scoglio mi sono tuffata e lasciata andare.

Ma non sempre è stato facile.

Guardando al futuro,
pensando alla bellezza del mare, con la sua infinità, e del cielo, con i suoi formidabili colori,
sento che continuerò a farlo

ed auguro a chiunque di fare lo stesso.

lentamente muore


Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia (...)

Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i,
piuttosto che un insieme di emozioni (...)

Lentamente chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare!

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida felicità.

Pablo Neruda

le mie parole



http://www.youtube.com/watch?v=57oMTDVSfd8

domenica 27 marzo 2011

elevazione

di là degli stagni, delle valli e dei monti,
al di là dei boschi, delle nuvole e dei mari,
al di là del sole, al di là dell'aria,
al di là dei confini delle stellate sfere,


tu, mio spirito, ti muovi con agilità (...)


fuggi lontano dai morbosi miasmi,
vola a purificarti nell'aria, più alta.


Felice chi con ali vigorose,
le spalle alla noia e a vasti affanni
che opprimono col peso la nebbiosa vita,
si eleva verso campi sereni e luminosi!


Felice chi lancia i pensieri come allodole
in libero volo verso i cieli del mattino!
Felice chi, semplice, si libra sulla vita e intende
il linguaggio dei fiori e delle cose mute!


Charles Beaudelaire
(Le Fleurs du Mal)

sabato 26 marzo 2011

arte (Milano, 20/03/2010)

L'arte non è una cosa che si impara
né che si legge o si studia da qualche parte
è una cosa che si sente dentro
è un insieme di sensazioni e di emozioni che si agitano nell'animo di chi nasce artista
che rappresentano la sua natura
e le sue creazioni ne sono un'esternazione.

l'arte si vede nelle piccole cose, nel quotidiano, nei piccoli gesti,
nel modo in cui viene fatta ogni singola cosa:

parlare
muoversi
vestirsi
camminare
mangiare

girare semplicemente lo zucchero nella tazza di caffè.

L'artista vede cose che gli altri non riescono a vedere
sente cose che gli altri non riescono a sentire
va al di là delle apparenze
guarda le cose non per quello che sono o che appaiono
ma per quello che possono significare:
le interpreta
ne cerca il significato profondo, autentico, nascosto
e lo rappresenta a modo suo.